Torino - Vinovo - Piobesi

Le foto - Archeologia tranviaria

Località toccate dalla linea:
Torino, Mirafiori, Stupinigi, Vino, Piobesi.

Tranvia a vapore con scartamento ordinario, concessionario Barrier-Delaleu.

 
1882: inaugurata la linea da Torino a Vinovo
1890: la STTFE rileva la linea
1904: prolungato il percorso fino a Piobesi
1928: la STTFE  si associa al Comune di Torino per la gestione linea ed è costituita la ETOS (Esercizio Tranviario Orbassano Stupinigi); viene elettrificata la tratta fino a Stupinigi.
1934: Soppresso il tratto Stupinigi - Piobesi
1936: subentra la SATTO che cede la linea fino a Stupinigi all’ATM che la include nelle linee urbane con il numero 41
1956: la linea 41 viene soppressa

Capolinea urbano è in V. Sacchi all’altezza di V. Magenta e la linea prosegue lungo tutto il corso Stupinigi fino alla palazzina omonima. Nel 1928 il capolinea cittadino viene arretrato in Via Sacchi angolo via Legnano, in comune con la linea per Orbassano.

Tempi di percorrenza:
- Torino - Stupinigi a vapore: 35 minuti
- Torino - Stupinigi elettrico: 25 minuti
- Torino - Piobesi a vapore: 1 ora
- Autobus di oggi Torino - Stupinigi: 37 minuti
- Autobus di oggi Torino - Piobesi: 1 ora e 5 minuti

Nel 1905 il costo dei biglietti di 2ª classe per Stupinigi era di 40 centesimi e per Piobesi era di 70 centesimi.

È probabile che il servizio per Piobesi sia stato esercito fino alla chiusura della linea con convogli a vapore sull'intero percorso; le vetture elettriche probabilmente erano utilizzate solo sulle corse limitate a Stupinigi. Questa differenza rispetto alla linea per Giaveno è spiegabile con il fatto che a Orbassano c'era una stazione ed era quindi possibile far partire convogli in coincidenza, mentre a Stupinigi c'era solo una fermata (e il deposito da cui dipendeva la linea era Torino), anche se da alcuni orari risulta una sosta molto lunga a Stupinigi, come per dare il tempo ai passeggeri di cambiare convoglio o movimentare i rimorchi, ma tengo a precisare che in nessuno dei due casi ci sono certezze. Entrambe le ipotesi hanno dei punti a favore o a sfavore: il convoglio che parte direttamente da via Sacchi è certamente più comodo per i passeggeri, però almeno nel tratto sino a Stupinigi è più lento; il cambio treno o della motrice a Stupinigi azzera i vantaggi in termini di tempo ed è più scomodo per i passeggeri. Inoltre è sicuramente poco funzionale anche per la società, mancando a Stupinigi una stazione e dovendo quindi far arrivare i convogli o la locomotiva dal deposito di Torino.


Ultimo aggiornamento: