Serie 2700 - Descrizione

2771 al capolinea di Sassi
2771 al capolinea di Sassi
Foto N. Molino da "Tram e tramvie di Torino"

Alla fine degli anni '40 l'ATM si trovò nella condizione di dover approntare dei veicoli a grande capacità: si decise di costruire delle vetture con carrozzeria completamente nuova e riutilizzare truck esistenti. Analoghe esperienze erano già state fatte in altre città, con esiti non sempre positivi. La realizzazione dei veicoli fu affidata alla Snos di Carmagnola, che nel biennio '50-51 realizzo i due prototipi e negli anni seguenti le restanti vetture. La serie fu di complessive 72 unità, dal 2700 al 2771.

Alla prova dei fatti questi tram rivelarono ben presto i loro limiti: beccheggio elevato, rumorosità, serpeggiamento, stridio in curva, ma il più grave era sicuramente l'inadeguatezza dell'impianto franante. Per cercare di migliorare questa situazione nel '61 su 8 vetture furono fatte alcune modifiche: venne installato un freno a pattini e furono sostituiti i truck con due bissel con passo ridotto a 1800 mm.

Tram Ristorante accantonato in C. Tortona
Tram Ristorante accantonato in C. Tortona

Purtroppo neppure questa modifica riuscì a migliorare il confort di marcia, ma solo si ottenne una migliore iscrivibilità nelle curve più strette, eliminando o riducendo i fastidiosi stridii che caratterizzavano il transito nelle curve di raggio più ridotto.

A fine anni '70, con l'adozione dell'agente unico, si decise di non ricostruire queste vetture (come invece avvenne per le 3100 e 2800) perché venne giudicato troppo oneroso l'intervento anche in funzione dello scarso comfort che potevano garantire: per adeguarle a livelli qualitativi più elevati gli interventi sarebbero stati eccessivi. Nel 1981 iniziarono le demolizioni e ad oggi sono scampate solo le 2758 (ex-Tram Ristorante) e la 2759.

Nel 1988 la 2758 è stata ricostruita come Tram Ristorante su disegno di Giugiaro, ed ha prestato servizio fino a fine anni '90, dopodiché è stata accantonata.

 


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